Quel barbone.

poesia

Vedo quel vecchio barbone
che sa vivere il suo tempo,
lui che sa parlare con i suo cane
e dorme con lui.
Seduto in quella via affollata di gente
affannata nella loro corsa che porta
non si sa dove.

Il vecchio barbone ha forse
ottanta anni di vita da raccontare
e chissà cosa pensa ad occhi aperti
in mezzo a quella folla di persone
che lo sfiorano e che ogni tanto
cade qualche centesimo di elemosina
nella sua ciotola.

Chissà se in quel tempo che fu bambino
conobbe l’amore materno
al riparo e sicuro da ogni intemperie.

Chissà cosa è stato a portare
la sua esistenza a renderlo
così sporco, emarginato, solo e
nello stesso tempo… felice.
 
                                            pulvigiu.

Quel barbone.ultima modifica: 2011-12-04T15:27:37+00:00da pulvigiu
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31 pensieri su “Quel barbone.

  1. conosco un ex-imprenditore qui in città che ha scelto di cambiare vita continuandola per la strada… alcune volte si presentano accadimenti che ti fanno scegliere e che ti consigliano di smettere con la vita canonica…

    anche da qui… buona domenica giuseppe

    Uomo

    .

  2. Ciao Giuseppe,

    forse bisognerebbe tentare un approccio e chiedere?

    Feci una cosa del genere quando ero un giovanotto. Ne uscì una storia tristissima. Successivamente non mi ripetei. Forse ebbi torto.

    Buona domenica, Giuseppe. A Te ed alla Tua famiglia.

    banzai43

  3. Un mondo di persone che vivono tra noi, eppure lontanissime da noi… alcuni vivono così causa forza maggiore, per altri invece, inspiegabilemnte secondo la nostra ottica, è stata una vera e propria scelta di vita…. difficile da capire ma non per questo da denigrare.

    Un abbraccio Giuseppe e buona nuova settimana!

  4. Persone che a volte si incrociano, altre vite smarrite..
    ps. non so se lo hai letto, dopo 17 anni il nostro piccolo amatissimo Poker non c’è più–tristezza infinita..baci

  5. Sarà che il Natale si avvicina, o che inizia a fare davvero freddo, ma lo sguardo è catturato più di altri mesi dell’anno da chi vive per strada.

    Che sia per scelta o (più probabile) perchè “non hanno altra scelta”, mi chiedo sempre se questa totale libertà ha davvero valore, rispetto all’immensa solitudine che li circonda, e all’indifferenza di cui sono circondati.

    Buona vita
    Francesca

  6. Mi inquieta sapere che ne vedremo sempre di più agli angoli delle strade. E forse, allora, avremo il tempo di sederci con loro e ascoltarli.

  7. Chissà se è veramente felice… o è la nostra immaginazione a pensarlo così: privo di tuttte le preoccupazioni che affliggono noi che viviamo una vita cosidetta normale.

  8. Ciao Giuseppe,

    ritornando al senza tetto vien da chiedersi: Perché è nella situazione che lo rende tanto diverso a noi, cosiddetti normali?”; ed ancora: “cosa ho io di diverso da Lui; io che ho un pasto caldo, una casa, una famiglia, Perché Lui no?” e con timore aggiungere: “arrivato alla mia età, nella mia situazione, potrà mai la mia esistenza precipitare a quel livello? Come potrei sopravvivere? quale la mia soglia del dolore fisico, morale emotivo?
    Domande senza risposta! La tristezza dei tempi porta a strani pensieri.

    Buona domenica, Giuseppe e buon inizio settimana.

    banzai43, in amicizia.

  9. Ciao Caro Giuseppe!

    Certamente intorno a noi ci sono un sacco di storie di vita….
    Adesso arriva il tempo dei desideri… Desiderio di un tetto per ogni persona del mondo!

    Ti abbraccio

  10. Caro Giuseppe ti auguro un buon inizio lavoro e settimana. Anni fa conobbi un barbone che viveva ai giardini dietro casa mia ed ogni mattino gli portavo il caffè e chiacchieravamo a lungo, era una persona colta ed intelligente, ma la sua decisione (dopo un breve periodo di cambiamento) fu irremovibile, il suo posto rimase la strada..Un caro saluto

  11. Si Giuseppe sono due anni che Maddy se ne è andata, io quest’anno l’ho ricordata, ripostando nel suo blog, uno stralcio di una catena-meme, dove lei ci raccontava che cosa amava di più della vita.

    Un abbraccio e buona giornata!

  12. Buon fine settimana Giuseppe… un abbraccio caloroso caloroso, che fa bene all’anima ma anche al corpo visto che sta arrivando il freddo ahahahah!!!

  13. Ormai ci sono storie pietose raddoppiate rispetto al passato. Impossibile sanarle tutte.Ma almeno considerare la tristezza di certe condizioni umane è doveroso.
    Corinina

  14. Identifichiamo spesso il vagabondaggio con la libertà. Forse è così. Forse no. In alcuni casi non è per scelta. Cmq sia è una scelta di vita che ci attrae e spaventa allo stesso tempo.

    Ogni persona è diversa, perciò come nella tua poesia rimane da chiederci: “chissà…”

    Buona domenica

    giulia

  15. Grazie!
    Mio amico Siciliano!!!!!!!!!!!!Quel che capisce la mia nostalgia, il mio amore verso la Sicilia , quel posto nel mondo dove abitano tanti sentimenti.

    Dopo passo da te per lasciarti i miei saluti

    Bacione!

  16. Si di sicuro ha avuto una madre, una famiglia… poi magari un periodo nero, forse a causa dell’alcol l’hanno ridotto sul marciapiedi…in compagnia della sua serena follia. quante storie del genere ci sono in giro. Buone feste Giuseppe 🙂 un abbraccio

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