Bambini di strada.

poesia

Tra baracche di cartone e giacigli di fortuna,
volano nell’aria richiami festosi e grida:
corrono dei bambini, mocciosi,
occhi beffardi e curiosi,
a piedi scalzi nello sterrato,
fango secco le loro scarpe,
abiti laceri danzano loro addosso
come vele gonfiate dal vento.
Un vecchio pallone bucato
Rotola stancamente
Tra sterpi e fanghiglia,
ma riesce comunque a farli sognare,
e loro tirano e lanciano e ridono
felici di così poco.

Piccoli bimbi dalle facce di sole,
riccioli sporchi e ribelli
incollati dalla miseria,
non vorrebbero fermarsi mai,
fino a sera quando, esausti,
si lasciano cadere fra la polvere
ed una sola, fievole luce,
restringe in un unico abbraccio,
il loro mondo di povertà.

                                   Erminia Mereu.

Primo Premio al “Quartucciu 2009”

Bambini di strada.ultima modifica: 2012-05-06T16:37:58+00:00da pulvigiu
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9 pensieri su “Bambini di strada.

  1. Stupenda!!!

    Bimbi gioiosi nonostante siano abbracciati dalla cruda realtà di una vita fatta di misere cose.

    Un abbraccio Giuseppe e buon inizio settimana!

    PS-Rudy con la cura sta un pochino meglio… speriamo bene.

  2. Ai bambini di strada basta poco, a volte un pallone di stoffa che rotola, dà loro gioia di vivere..bella poesia!!Un abbraccio Giuseppe e buon inizio settimana.

  3. Mi sembra di rivedere i miei scugnizzi di strada, gli anni che ho abitato a Salerno… quanta libertà nei loro occhi, e quanta felicità nelle loro corse…!

    un abbraccio Giuseppe e buona vita
    djSisca

  4. Buongiorno Giuseppe, Rudy migliora, ora per darle una pillola devo rincorerla per tutto il giardino….ahahah!!!!

    Un abbraccio a te ed un saluto a Mario e buon fine settimana!

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